DANZE

I GA’ DA GAJÀ - Danza Coreografica - Walzer
La danza racconta la storia di un gallo, simbolo ed emblema di Galliate. Si dice che un giorno stanco di stare sul municipio decise di andare per il mondo alla ricerca della felicità. Durante il suo girovagare si accorse però che il mondo era pieno di cattiverie e di amarezze, quindi deluso ritornò al suo paese. Al suo arrivo la gioia fu così grande che bevve tanto da diventare gallina, fece un uovo, lo covò e ne nacque un pulcino, aimé già sbronzo anche lui.

A BICOCA L'È INGARBIÀ- Il ballo della tessitrice
FIRELU
Una delle occupazioni maggiori di un tempo era quella della filatura del cotone. L’attrezzo usato era il “firelu” che si trovava in ogni casa e non c’era persona vecchia o giovane che non fosse in grado di usarlo. La danza inizialmente molto lenta e cadenzata, rievoca la crisi economica delle tessiture Galliatesi avvenuta ai primi anni del secolo scorso, cresce poi gradualmente finendo in allegria proprio a significare la ripresa del lavoro.

LA MONFERRINA - Corrente
È una tra le più note danze italiane che trae la sua origine intorno al 1600, nelle zone del Monferrato, da cui il nome. Fa parte della serie di danze denominate di "corteggiamento" nella versione originale rientra nel gruppo delle "curente" (corrente).Questa danza per la ricchezza di salti, giravolte ed altre figure permette ad ogni coppia di far sfoggio della propria abilità.

A L’UMBRELA DI PIDÜ - Il ballo degli ombrelli - Polka
IL BALLO DEGLI OMBRELLI
Questa danza tratta un problema purtroppo ancora attuale, quello degli alloggi. Si racconta che una volta, per porvi rimedio, un compagnia di buontemponi decise di costruire un grosso ombrello da usare come propria casa sotto il quale poter mangiare, bere e cantare in allegria dimenticando per un attimo i problemi della vita.

IL CANTASTORIE - Danza coreografica - Walzer
Questa è la ballata di un cantastorie che un tempo venne a Galliate, e girovagando per le vie e le piazze rallegrò la popolazione con i suoi canti.

VARDA A PÊRLA MÈ CA VÀ - Il ballo della trottola - Polka
A PÊRLA
La parola pêrla non tragga in inganno,significa trottola e insieme con la lêpa e i scazû ha costituito un sano divertimento per generazioni di Galliatesi. Si giocava nelle piazze, nelle vie e un po’ dovunque, bastava avere un frustino, un cono di legno e un po’ di fantasia. Tale è stata la sua importanza che Galliate ha voluto dedicargli una canzone e successivamente un ballo.

MANGHÎN E MANGHINA DI GALLIATE - Walzer
È una tipica danza impiegata per presentare i ballerini al pubblico durante gli spettacoli.
La felicità e la benevolenza sono così invitanti in questo ballo che è stato scelto come danza di augurio alla cerimonia di apertura al Raduno Folkloristico Internazionale che si tiene a Galliate ogni due anni, quando una coppia di ogni Gruppo Folkloristico presente al Festival è invitata a danzare assieme al nostro Gruppo.

L’ARCA ‘D NUÈ- Walzer del vino di Galliate
IL BARAGIÊU
Anche Galliate ha il suo vino, il “Baragiêu” è di colore rosso e poco alcolico, viene estratto da uva americana che ne esalta il suo sapore. Questo vino un tempo molto diffuso è ancor oggi prodotto in piccole quantità, non è da tutti conosciuto, ma da tanto calore alle feste locali. Il ritmo impreso alla danza fa rivivere la pigiatura dell’uva com’era un tempo, nel quale si pestava con i piedi.

IL WALZER DEL TICINO (Walzer)
Il fiume Ticino nasce dal san Gottardo in Svizzera, forma il Lago Maggiore e poi scende giù, lambendo Galliate, fino al fiume Po. Molti Festival vengono organizzati lungo le sue rive. Questa danza è dedicata al fiume Ticino che con la sua acqua fresca e chiara bagna Galliate, che è uno dei più importanti centri turistici fluviali italiani.

GAJÀ E I SO BUMBÒ - Walzer del dolce Galliatese
GAJÀ E I SO BUMBÒ
Questa danza è dedicata al dolce caratteristico di Galliate il “Gramulîn”. Questo dolce dalla forma inconfondibile, è ricco internamente di uva passa e ricoperto da un velo di zucchero in granelli. Oggi è prodotto quotidianamente ma un tempo veniva sfornato esclusivamente per il giorno di San Giuseppe festa tradizionale di Galliate.

ALLEGRO PIEMONTE - Polka coreografica
ALLEGRO PIEMONTE
Da un antico brano Piemontese è nata una danza allegra e spumeggiante. Il ritmo veloce permette l’esecuzione di passaggi molto coreografici ricchi di saltelli, piroette, intrecci e figure svariate. Nella danza non c’è una disposizione a coppie fisse ma ogni ballerino cambia continuamente dama nel susseguirsi dei vari passaggi. In questo continuo alternarsi solo un perfetto sincronismo di tutti i partecipanti rende possibile la buona riuscita del ballo.

LA SCOPA - Walzer
Fino agli anni 50 del secolo scorso, nei mesi estivi nel Novarese venivano impiegate le mondine per la coltivazione del riso. Alla sera tutte si riunivano sulle aie per ballare.
Siccome molte di esse ed i giovani locali erano timidi si escogitò di utilizzare durante il ballo una scopa; danzando si scambiavano in continuazione le dame ed i cavalieri in moda da conoscersi tutti. Chi alla fine rimaneva con la scopa faceva una simpatica penitenza.

IL BALLO DEL CERCHIO - Quadriglia
IL CERCHIO
Questo ballo rappresenta la fusione in un unico cerchio del folklore meridionale e quello settentrionale; di fatto ad una musica del sud si fonde una delle figure pià caratteristiche dei balli del nord che è il cerchio.

Walzer Tirolese
Nell’agosto del 1985 il Gruppo Folkloristico Manghîn e Manghina partecipò al 1ˆ Festival mondiale di danza Folk tenutosi a Monaco di Baviera.
Durante la sua permanenza ha avuto modo di instaurare un piacevole rapporto di amicizia con un Gruppo Austriaco, con il quale si è cantato, suonato e ballato ed il frutto di questo gemellaggio è appunto questo ballo.
I passi di danza appresi sono presentati a ricordo di quella splendida giornata.

LA QUADRIGLIA
LA QUADRIGLIA MERIDIONALE
La musica è caratteristica dell’Italia meridionale, il ballo è allegro e ricco di intrecci, giravolte e tanto calore proprio come la sua terra di origine. La dedichiamo a tutti coloro che per ragioni di famiglia e di lavoro vivono ora tra noi.

LA GIGA
Si può considerare la giga, la danza irlandese più conosciuta e più antica che s'è diffusa in tutta la Gran Bretagna con le migrazioni dall'isola d'origine.
Sino al principio del 1900, nel Novarese era praticato questo ballo che ancor oggi si balla in alcune parti del Piemonte. Sembra che a farlo conoscere in queste terre, siano state "Truppe mercenarie d'Inglesi" che nel maggio 1361 varcarono il Sesia e, guidate dal crudele comandante tedesco Albert Sterz, spadroneggiarono nel Novarese sino all'aprile 1363. Così, allorché quei mercenari, inseguiti da truppe di Novara, abbandonarono il Piemonte per andarsene in toscana, lasciarono un'eredità di uccisioni, atroci violenze, devastazioni immani ma anche un nuovo modo di ballare: la giga.
DANZE IN SFILATA

Walzer Coreografico
È un brano che il Gruppo presenta in sfilata a coppie con varie posizioni di walzer. I suoi movimenti lenti ed eleganti permettono la completa visione dei costumi sia maschili che femminili

LA MONFERRINA - Corrente
È una tra le più note musiche italiane e trae la sua origine intorno al 1600 nelle zone del Monferrato, da cui il nome. Viene dal Gruppo proposta in sfilata e proprio la sua ricchezza di salti, giravolte ed altre figure permette l’esecuzione di un ballo molto veloce e crea una notevole varietà di colori grazie al costante movimento dei ballerini.
MONFERRINA
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